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Pescara

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WHY PATTERNS?

IL SUONO COME LINGUAGGIO VISIVO

A cura di Simone Ciglia, Francesca Lilli, LUX (Carla Capodimonti, Marco Marzuoli), Barbara Nardacchione

Il progetto Why patterns? Il suono come linguaggio visivo presenta una serie di autori italiani e internazionali che hanno individuato nella dimensione sonora il versante privilegiato della propria ricerca. Facendo affidamento sulla natura immateriale del medium, l’esposizione si diffonde con installazioni sonore, progetti site-specific e performance dal vivo in diverse località, secondo un percorso ideale che va da Castelbasso a Pescara.

A Città Sant’Angelo il Museolaboratorio Ex Manifattura Tabacchi ospita Listening Closely, performance nata dall’incontro e dalle “passeggiate sonore” con gli abitanti del luogo dell’architetto e musicista Nicola Di Croce (1986), il Museo Civico “Luigi Chiavetta” – Chiesa di San Salvatore è sede di Canto Minore (Minor Strain), installazione sonora di Francesco Fonassi (1986), l’Antica Cisterna è riletta attraverso un inedito intervento site-specific di Fabio Perletta (1984), Genkai (11+10).

A Penne il Museo Archeologico “Leopardi” ospita due sculture di Sparkling Matter; progetto di Matteo Nasini (1976) legato alla traduzione in suono e materia delle onde cerebrali emesse durante il sonno, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea è invece sede dell’installazione audiovisiva Blueprints on a Winter Pond nata dalla collaborazione internazionale tra il grande compositore americano William Basinski ed il video artista James Elaine.

A Pescara il Museo del Mare è al centro dell’inedito intervento site-specific di uno dei maestri del “micro-sound”, l’americano Richard Chartier, Tracing 3, e di Last Blossom, trilogia video del collettivo Triac. Il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” si apre a Acustiche Derive Visionarie, installazione di “immagini sonore” di Roberto Pugliese, e ospita, per la serata inaugurale del 17 luglio, il concerto di Christina Vantzou accompagnata dai giovani talenti del Conservatorio di Pescara (Inaugurazione ore 20.30, concerto ore 21.30).

Il secondo appuntamento con i concerti di Why patterns? sarà il 10 agosto a Città Sant’Angelo con la live performance di William Basinski presso il Giardino delle Clarisse.

Why patterns? accoglierà nelle varie location postazioni d’ascolto, frutto della collaborazione con RAM radioartemobile, Helicotrema e Sound Corner Auditorium Parco della Musica, realtà che hanno fatto della sperimentazione sonora l’oggetto della loro ricerca.


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